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“Formando giovani in Europa”:

i progetti Erasmus plus del “Persolino-Strocchi”

Valorizzare la dimensione europea, potenziando le buone pratiche di cittadinanza attiva; favorire l’internazionalizzazione dell’offerta tecnico-professionale della scuola, attraverso esperienze formative di stage all’estero; sostenere le politiche attive del lavoro, indirizzando i processi di scelta dopo la scuola e promuovendo l’occupabilità. Sono queste le finalità fondamentali che, in linea con gli obiettivi formativi individuati dal PTOF del nostro Istituto, intende perseguire il progetto Erasmus plus, divenuto negli ultimi anni un importante motore di crescita per l’“IP Persolino-Strocchi”, con ricadute estremamente positive sia sul rendimento scolastico e sul bagaglio di competenze professionali degli alunni che ogni anno partecipano agli scambi sia sulle prassi di progettualità innovativa sperimentate e consolidate dai docenti, nell’ambito delle attività di pianificazione e successiva gestione delle diverse azioni strategiche rientranti nel progetto.

Avvalendosi dei finanziamenti erogati dall’Unione Europea a favore della mobilità formativa e lavorativa dei giovani e operando in una logica di rete con altre scuole secondarie di II grado della regione, il nostro Istituto si è, infatti, inserito in diversi progetti territoriali targati Erasmus plus, offrendo ai propri studenti di quarta e agli alunni neodiplomati l’opportunità di formarsi in Europa con progetti di mobilità da 5 a 13 settimane, nel periodo compreso tra maggio e settembre.

 

Le attività di mobilità europea del 2019: un gruppo di docenti della scuola premiato come miglior team per la progettazione innovativa

Di alto profilo professionale le esperienze di work-based learning svolte dagli alunni nel corso del 2019, presentate nei giorni scorsi presso il Polo Tecnico Professionale di Lugo, nell’ambito dell’evento “Formando Giovani in Europa”, organizzato dalla Fondazione Dalle Fabbriche di Faenza e dal Centro Educazione all’Europa di Ravenna per dar conto degli esiti positivi dei progetti Erasmus plus realizzati a livello distrettuale. Progetti che hanno visto la partecipazione di 20 Istituti di istruzione superiore (sia tecnico-professionale che liceale) del territorio di Ravenna, Rimini e del circondario imolese e che hanno coinvolto nel complesso 162 studenti, protagonisti di tirocini professionali e stage a Derry, Parigi e Malta, finalizzati alla realizzazione di attività di marketing e promozione culturale all’estero.

Tra queste, un marketing plan realizzato da un gruppo di 20 studenti di vari indirizzi aziendali e sviluppato con il supporto del Dipartimento di marketing della Municipalità di Derry, nel Regno Unito, che è stato poi implementato dalla stessa Municipalità per la promozione dell’offerta turistico-culturale del territorio (Halloween week & Christmas Event) e che ha visto l’attiva partecipazione anche di alcune studentesse dello “Strocchi”.

Nel corso dell’evento tenuto presso il Polo di Lugo, a latere delle testimonianze portate dai ragazzi partecipanti al progetto che hanno raccontato le loro esperienze di mobilità in Europa, particolare attenzione è stata riservata anche alla progettualità formativa messa in campo dai docenti, confluita nei due progetti M.Y. Europe (Moving Youth Round Europe) della Fondazione Dalle Fabbriche e Io Penso Europeo del Centro Educazione all’Europa di Ravenna che, come possessore della Carta di qualità Erasmus, ha garantito alle esperienze di scambio svolte dagli alunni un contesto qualitativo e un partenariato europeo di tutto rispetto. Progettualità in cui si sono distinte cinque docenti di Lingue straniere del “Persolino-Strocchi”, le prof.sse Mamini, Parola, Vignoli, Ossani e Benini, premiate per la capacità di lavorare in team, mettendo la propria motivazione e professionalità al servizio di una progettazione efficace e innovativa.

 

Il progetto TastER2.0: una rete regionale degli Istituti agrari per incentivare i tirocini professionali all’estero

Un importante partenariato è stato inoltre avviato, per l’anno scolastico in corso (2019-20), anche dal “Persolino”, aderente al progetto TastER2.0 che coinvolge una rete di 17 scuole del settore agro-alimentare dell’Emilia Romagna, con capofila l’“I.S.I.S.S. Magnaghi-Solari” di Salsomaggiore Terme.

Obiettivo del progetto, che prevede l’attivazione di tirocini professionali all’estero e l’erogazione di  borse di studio Erasmus plus finanziate dall’Unione Europea, è quello di offrire ad un gruppo di studenti delle classi quarte e quinte degli Istituti aderenti alla rete l’opportunità di sviluppare, attraverso il confronto europeo, competenze professionali nel settore agro-alimentare facilmente spendibili nel mercato del lavoro, relative alla valorizzazione, trasformazione, conservazione e marketing delle eccellenze regionali.

In particolare, gli iscritti alle classi quarte potranno partecipare a tirocini formativi della durata di 35 giorni, che si svolgeranno tra giugno e settembre 2020 e avranno come possibili destinazioni i seguenti Paesi: Spagna, Portogallo, Austria, Francia, Inghilterra, Irlanda e Malta. Gli studenti partiranno in gruppi di 12 accompagnati da almeno un insegnante, scelto tra quelli disponibili tra le scuole aderenti, e saranno ospitati presso famiglie (in Inghilterra, Irlanda e Malta) o in appartamenti con modalità di self-catering (nelle altre destinazioni).

Gli studenti neodiplomati vincitori delle borse di studio potranno, invece, partecipare ad esperienze lavorative all’estero della durata di 92 giorni, nel periodo compreso tra settembre e dicembre 2020.

 

I progetti Erasmus plus per la mobilità europea dei docenti: disseminazione di buone pratiche e strategie inclusive nell’insegnamento delle lingue straniere

Ad essere coinvolti nelle esperienze di mobilità europea non sono soltanto gli alunni: il progetto Erasmus plus offre interessanti opportunità di formazione all’estero anche ai docenti, coinvolti in attività di osservazione e sperimentazione didattica presso scuole innovative o altre organizzazioni attive nel settore dell’istruzione scolastica.

È questo il caso anche di due docenti del “Persolino-Strocchi”, le prof.sse Poli e Bellini, che, in continuità con un progetto avviato a settembre 2018 dall’Istituto Alberghiero “P. Artusi” di Riolo Terme, hanno partecipato a un corso di formazione sui temi dell’inclusione scolastica presso il NILE (Norwich Institute for Language Education) di Norwich, in Inghilterra. Il progetto è poi proseguito quest’anno con un percorso di approfondimento di 10 ore, tenuto da una formatrice del NILE, su “Inclusive practices in classroom: exploring techniques, strategies and lessons ideas to increase engagement and motivation”, finalizzato a promuovere l’implementazione di metodi e strategie inclusive e motivanti nell’insegnamento delle lingue straniere.

In seguito alla frequenza di questo percorso formativo ha, infine, preso il via la fase cosiddetta di “disseminazione”, per cui le docenti coinvolte stanno sperimentando e mettendo in pratica nelle proprie classi le strategie apprese, con riscontri molto positivi da parte degli alunni. Un modo nuovo di insegnare le lingue, utilizzando strumenti innovativi e avvalendosi di metodologie molto più coinvolgenti e motivanti per i ragazzi, come quelle basate sul total physical response, che prevede una rimodulazione della disposizione in aula e l’abbattimento della distanza, fisica e simbolica, tra la cattedra e i banchi.

A.M. Ufficio Stampa

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