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L’idea della sezione di Design della comunicazione visiva e pubblicitaria per accogliere in modo sereno gli alunni che in questi giorni stanno affrontando l’Esame di maturità

 

Faenza, 20/06/2020 – A partire dallo scorso mercoledì 17 giugno, il “Persolino-Strocchi” ha riaperto le porte per accogliere, dopo oltre tre mesi di didattica a distanza, gli alunni e le alunne delle classi quinte che in questi giorni stanno affrontando in presenza l’Esame di Stato: un colloquio orale di carattere interdisciplinare in cui ciascun candidato è chiamato a presentare un elaborato assegnato dal docente della disciplina di indirizzo e a dimostrare di aver maturato, nel corso del proprio percorso di studi, conoscenze, abilità e competenze inerenti al proprio profilo professionale in uscita, nonché tutte quelle “soft skill” di carattere trasversale che sono sempre più indispensabili per costruire la propria identità e orientarsi nel mondo, operando con consapevolezza e competenza tanto sul piano individuale quanto su quello sociale.

Tante le regole da rispettare per poter accedere all’edificio scolastico e svolgere l’esame in sicurezza: dall’obbligo di indossare la mascherina alle disposizioni relative al distanziamento sociale, dal divieto di assembramenti dentro e nella zona antistante alla scuola alla presenza in tutti gli ambienti di dispenser con gel disinfettante, fino alla predisposizione di percorsi differenziati in ingresso e in uscita che, corredati da un’apposita segnaletica verticale, indirizzano gli spostamenti di docenti, candidati e accompagnatori all’interno dell’Istituto. 

Ecco allora che i docenti della sezione di Design della comunicazione visiva e pubblicitaria dello “Strocchi”, di comune accordo con la Dirigenza, hanno pensato di mettere a punto una originale segnaletica anti-Covid che, a differenza delle infografiche tradizionali, oltre ad informare in modo chiaro e comprensibile sulle norme cui attenersi, potesse accogliere in modo sereno i ragazzi nel loro rientro a scuola e accompagnarli con leggerezza in un momento così importante e decisivo per il loro futuro come l’Esame di maturità.

Un’iniziativa che ci ricorda il ruolo della scuola come “laboratorio di nuovi modelli culturali”

Prendendo spunto dalle animazioni del video “Panta rei”, realizzato durante il periodo della DAD con l’obiettivo di sollecitare gli alunni ad adottare comportamenti responsabili e rispettosi della salute di tutti, incoraggiandoli nel contempo a continuare a coltivare l’immaginazione e la creatività anche dal piccolo orizzonte della propria casa, i docenti di Grafica hanno progettato e realizzato una serie di cartelli informativi che ricapitolano le regole fondamentali da rispettare per la prevenzione del contagio da Covid-19. 

Le eteree illustrazioni della prof.ssa Benini, ispirate allo stile pittorico di Chagall, fluttuano leggere sullo sfondo di un cielo stellato, indicando a insegnanti ed alunni i percorsi dedicati da seguire per entrare ed uscire dall’edificio scolastico, raggiungere i locali destinati all’attesa prima dell’esame e individuare con facilità le aule in cui saranno dislocate le diverse commissioni. Le efficacissime infografiche inserite nei cartelli riassumono poi, con grande chiarezza e creatività, tutte le indicazioni operative fornite dal MIUR per svolgere l’esame in sicurezza, ricordando agli studenti e a tutto il personale della scuola l’importanza di indossare correttamente la mascherina, di mantenere le distanze necessarie e di igienizzare spesso le mani, come forma di tutela della propria salute e di “cura” nei confronti degli altri.

Una modalità, senza dubbio, originale di “informare” e invitare al rispetto delle regole, dando libero sfogo alla fantasia e sperimentando nuove strategie di comunicazione che, nel lasciare spazio alla dimensione inattesa dell’immaginazione, si sforzano di farsi prossime ai bisogni educativi dei ragazzi, alle loro attese, alle loro paure e a quella impalpabile emozione che, quest’anno più che mai, li sta accompagnando nell’indimenticabile momento dell’esame di maturità. Ma, soprattutto, un’occasione ulteriore per rimarcare il ruolo fondamentale della scuola, non soltanto come “comunità educante” e luogo privilegiato di costruzione e validazione di un sistema condiviso di regole per la tutela ed il benessere di tutti, ma anche come “laboratorio di nuovi modelli culturali” che, anche quando stabilisce norme e impone divieti, non smette mai di esercitare la sua prioritaria vocazione alla creatività.

Non a caso, l’idea ha suscitato grande interesse da parte dell’assessore alle Politiche educative e giovanili, Simona Sangiorgi, e dell’intera amministrazione comunale di Faenza, che ha proposto di utilizzare la segnaletica e le infografiche realizzate dal “Persolino-Strocchi” anche per gli altri istituti scolastici del territorio, a partire dalle scuole primarie, per accogliere in modo allegro e giocoso i bambini e i ragazzi che a settembre torneranno tra i banchi di scuola. (A.M. Ufficio Stampa)

 

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